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Iliad, quando chiarezza e semplicità agevolano anche i Disabili

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Oltre alle tariffe vantaggiose, Iliad è vincente anche per chiarezza e semplicità che agevolano la procedura di adesione alle offerte.

Attraverso il racconto di un’esperienza personale vi propongo la mia con Iliad. Questa società di origine francese opera in Italia da non molto tempo, ma ha già portato nell’ambito della telefonia mobile quella che essa stessa chiama #Rivoluzioneiliad ossia: tariffe vantaggiose e fisse, chiarezza, semplicità d’uso attraverso un sito web chiaro, minimalista ma completo di ogni informazione facilmente raggiungibile.

Perché sono passato a Iliad?

Cara TIM, mi dispiace abbandonarti ma…

Era qualche mese che avevo la necessità di cambiare un profilo tariffario risalente alla seconda metà degli anni ’90. Ebbene sì, faccio una vita parecchio stanziale e tutti i miei cellulari sono sempre stati più dei fermacarte che degli strumenti di comunicazione.
Si stava però prospettando la necessità di un piano dati per essere connesso anche in assenza di Wi-Fi casalingo o…

Cercavo un piano che mi offrisse: chiamate e SMS illimitati e un certo numero di GB per un modesto traffico dati. Iniziò un’avventura abbastanza incredibile:

  • come cliente TIM chiamai l’assistenza per conoscere l’offerta che mi sarebbe convenuta di più, mi senti dire che per avere queste informazioni dovevo recarmi in un negozio TIM;
  • per telefono risultava impossibile anche trasformare un abbonamento in una ricaricabile;
  • mandai allora un messaggio WhatsApp a un amico che ha un negozio che gestisce anche TIM, chiesi un consiglio sulla scelta di un piano che soddisfasse le mie esigenze ma non arrivò mai;
  • avevo la sensazione di non avere alcun valore come cliente;
  • un affezionato e storico cliente TIM Casa e Mobile si stava spazientendo;
  • un giorno vidi un video su YouTube che spiegava come fruire di Iliad anche in luoghi scarsamente coperti, la questione mi incuriosì;
  • andai per la prima volta sul sito Iliad e subito venni colpito dalla chiarezza e dalla semplicità d’uso, ma c’è di più: potevo acquistare una SIM con un numero Iliad, fare dei test e poi dopo chiedere la portabilità del numero che usavo da anni;
  • con pochi click e una spesa inferiore ai 19 euro ricevetti dopo soli due giorni la SIM Iliad;
  • a Settimo Rottaro, dove pareva prendere solo TIM (almeno a casa mia) riuscii a comunicare attraverso Iliad impostando sull’iPhone il 2G;
  • è vero, il 2G è preistorico, ma nell’abitazione uso il Wi-Fi quindi Iliad mi dava ciò che volevo: la reperibilità via voce e SMS;
  • Dopo una settimana di verifiche decisi di richiedere la trasportabilità del numero e scelsi di determinare il giorno del “trasloco” per evitare le incertezze legate alla prima data possibile;
  • la portabilità del numero avvenne puntualmente, ero un nuovo cliente iliad!

Cara TIM, non mi contattasti neppure per chiedermi se volevo ritornare ad essere tuo cliente magari convincendomi con l’allettante TIM Iron.
Purtroppo i vecchi clienti – sempre paganti – valgono meno dei nuovi, questo è un paradosso che, da uomo di marketing, non capirò mai!

Ha inizio l’era Iliad

Dopo circa sei mesi con Iliad mi ritengo più che soddisfatto!
Il traffico dati, sebbene impostato su 2G, mi permise di comunicare via Messaggi di Apple e WhatsApp quando un fulmine mise fuori uso l’antenna di Comuni Riuniti XL posta sul tetto dello storico Castello di Masino e che mi fornisce l’accesso a Internet.

Il traffico voce è pulito e offre un’esperienza eccellente considerata l’ubicazione dell’abitazione; per eccellente intendo che sento come se usassi il fisso di TIM Casa.

Paradossalmente – è incredibile – l’unico numero che mi da problemi e il 177, ossia l’assistenza Iliad. I problemi iniziano già con i messaggi pre registrati, è quindi presumibile che Iliad trasmetta con il volume troppo alto e che questi problemi si accentuino con l’uso del viva voce (per me è una scelta obbligata).

Personalmente non ho mai avuto problemi con Iliad, ho però un sogno molto personale: un’antenna Iliad sul Castello di Masino; magari potrebbe condividere la struttura già presente di Comuni Riuniti XL cosi da ottimizzare i costi.

Cosa può fare Iliad per i Disabili

Con l’hashtag #Rivoluzioneiliad questo giovane operatore – giovane in Italia – sta dimostrando coraggio e lungimiranza.
Mi rivolgo quindi allo spirito rivoluzionario di Iliad per chiedere poche cose che la renderebbero ancora più grande e rivoluzionaria:

  1. Legge 104/92
    Chiesi al 177 se Iliad applicasse la riduzione dell’IVA ai Disabili regolarmente iscritti alla Legge 104/92 e mi sentii rispondere all’incirca così: «Purtroppo per il momento non abbiamo ricevuto direttive in tal senso, mi spiace!»
    Su questo primo punto sono certo che Iliad risponderà positivamente, non penso che la società voglia operare illegalmente e ai danni dei Disabili aventi diritto
    Suggerisco come mettersi in regola in maniera intelligente e pratica attraverso questo articolo.
  2. Doppia SIM
    La disabilità e variegata come le esigenze dei Disabili, poter avere una doppia SIM con lo stesso numero potrebbe servire ad alcuni Disabili che in abitazione usano uno smartphone mentre in mobilità si trovano meglio con un altro modello.
    Per motivi molto differenti potrebbe essere interessante anche per il libero professionista o l’imprenditore…
    Qualora fosse impossibile gestire due SIM con lo stesso numero, Iliad potrebbe attuare l’idea fornendo una seconda SIM subordinata che non potrebbe mai funzionare in simultanea con la prima. Se poi dall’area personale il cliente potesse definire le SIM come primaria attiva e secondaria passiva oltre alla funzione combinate, beh, per il mondo business si potrebbero acquisire molti nuovi clienti.
  3. Numero per D-Assistenza
    Un numero riservato alla D-Utenza che non sia un numero speciale. Ovviamente sarà un numero a risposta immediata – se occupato si attenderà – e il Disabile si dovrà identificare come avente diritto pre registrato per accedere a quel numero.
    Per un Disabile motorio la scelta tramite tastierino dell’opzione può essere un vero calvario, non sarebbe un privilegio bensì un’attenzione sociale. Considerate anche che non occorrerebbe alcun operatore aggiuntivo, si tratterebbe solo di riconoscere a quel numero l’accesso al primo operatore libero.

Spesso le grandi cose coincidono con l’attivazione di piccole soluzioni!

In conclusione

Cara Iliad, sono felice di essere diventato un tuo cliente!

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About Author

Carlo Filippo Follis

Sono nato il 25 febbraio del 1963 ed a 23 anni ho coronato il mio primo sogno d'impresa: un'attività commerciale che durò per circa vent'anni. Dopo un periodo sabbatico fondai nel 2009 Ideas & Business S.r.l. che iniziò la sua opera come incubator di progetti. Nel 2013 pensai di concretizzare un sogno editoriale: realizzare un network di testate online. DisabiliDOC.it è la seconda testata attiva dal 16 febbraio 2015. Altre già pensate e realizzate prenderanno vita pubblica nei prossimi mesi. Per ora scrivo per passione come per passione ho sempre lavorato per giungere alla meta.

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