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Ad Amazon, eBay e Iliad Disabili DOC chiede di dare il buon esempio

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Black Friday o… debbono essere opportunità colte con la rapidità un click. Amazon, eBay e Iliad aiutate i Disabili a fruire dell’IVA al 4%.

Questo articolo non vuole puntare il dito contro tre importanti realtà che sono diventate grandi in ambiti diversi. Anzi, le celebrerò evidenziando solo cosa potrebbero ancora fare nel loro interesse e in quello di tutti quei Disabili iscritti alla legge 104/92.

Essere dei grandi dovrebbe anche spingere a fare grandi cose. Su questo concetto fa leva l’appello oggetto dell’articolo.

Premessa

Io che vivo a Settimo Rottaro, un paese dell’alto Canavese con meno di cinquecento abitanti, come potrei acquistare in autonomia e stando in casa senza Amazon ed eBay? Come avrei potuto, con pochi click, cambiare il mio vecchio, vecchissimo, piano TIM se non avessi conosciuto Iliad?

eBay prima, Amazon poi e Iliad per ultima hanno contribuito a migliorare la vita di un Disabile affetto da Tetra Paresi Spastica che non guida e quindi non si muove in autonomia se non sull’autostrada di Internet!

Cosa c’è allora che ancora non va come dovrebbe?

C’è chi non applica l’IVA al 4%

Disabili DOC – “Riprogettiamo il D-Mondo”, Libro ed eBook

Un problema irrisolto da anni

Nel 2016 trattavo già questo argomento nel libro “Riprogettiamo il D-Mondo – Tuteliamo il futuro dei Disabili e di chi potrebbe diventarlo”, non è cambiato nulla ad oggi!
Speriamo bene…!

Come cittadino Disabile regolarmente iscritto alla Legge 104/92 ho il diritto – limitatamente a determinati prodotti – di acquistare con l’IVA agevolata al 4% ottenendo così un risparmio riconosciuto come supporto alla costosa vita di un Disabile.

La Legge 104/92 viene applicata da tutti coloro che vendono al dettaglio? No!

Perché no? Semplice, perché:

  1. lo Stato non si preoccupa di far applicare le proprie leggi come appunto la 104/92;
  2. molti esercenti per pigrizia non vogliono prendersi il disturbo di mettere in atto un diverso processo di vendita che, forse, la prima volta li obbligherebbe a telefonare al proprio commercialista per informarsi su come fatturare;
  3. gli esercenti più furbetti utilizzano l’IVA come margine aggiuntivo di frode/guadagno;
  4. spesso l’eCommerce che viene utilizzato per veicolare le vendite non offre i giusti strumenti per evidenziare gli aventi diritto dalla più ampia massa di clientela.

Per quanto tutti i punti siano importanti è l’ultimo che maggiormente ci interessa oggi.

Cosa possono fare Amazon, eBay e Iliad?

Prima di giungere al punto vediamo di capire chi sono e come operano queste tre diverse realtà:

  • Amazon
    Il colosso di Seattle nato per volontà di Jeff Bezos nel 1999 non è solamente il più grande negozio online che vende per se ciò che acquista o produce.
    Non tutti sanno infatti che è un vettore al quale ci si può affidare per vendere direttamente o tramite Amazon stessa i propri prodotti. A differenza di altri eCommere che vendono solo per se stessi, Amazon non solo non è l’orco cattivo che schiaccia i piccoli esercenti, ma è la risorsa attraverso la quale molti piccoli esercenti non solo sopravvivono ma crescono attraverso un sistema assistito da uno dei servizi clienti, assistenza, fra i più validi al mondo.
    Amazon è eccellente anche nei confronti di quei Disabili che acquistano con IVA ridotta al 4% applicata però solo sui prodotti venduti e spediti da Amazon.
  • eBay
    Una delle sue definizioni ufficiali è: «eBay Inc. è un sito di vendita e aste online fondato il 3 settembre 1995 da Pierre Omidyar; in Italia è arrivato nel 2001 e l’anno successivo avvenne la fusione con l’Istituto di credito PayPal.»
    Lo slogan parla chiaro: «Qualunque cosa tu stia cercando su eBay c’è»
    eBay è quindi uno strumento nelle mani di chi vuole veicolare vendite sul web siano essi privati o realtà che fanno impresa.
  • Iliad
    È un giovane e rivoluzionario operatore telefonico in ambito mobile.
    La società fondata in Francia nel 1990 da Xavier Niel che operando nel settore delle telecomunicazioni si distingue per chiarezza, serietà e una semplicità d’uso che passa attraverso un sito web completo e molto ben organizzato.

Se queste società sono così efficientemente magnifiche come possono fare per “legalizzare il proprio business” venendo incontro hai Disabili?
La risposta ve la propongo per punti:

  1. Amazon – eBay – Iliad
    Dovrebbero primariamente inserire nell’Account Cliente una casella di verifica che permetta di identificarsi come un avente diritto nei confronti della Legge 104/92.
    Se la casella di verifica risulterà spuntata comparirà un sistema di upload che permetterà all’Utente di caricare preventivamente rispetto agli acquisti i documenti richiesti dalla citata legge.
  2. Amazon – eBay – Iliad
    Accertata la veridicità dichiarata al punto 1) dal titolare dell’account, accanto a ogni prezzo comparirà un secondo valore che mostrerà il costo del prodotto con IVA al 4%.
  3. Amazon – eBay
    In base al punto 2) ne consegue che, così facendo, il Cliente potrà acquistare – come tutti fanno – sfruttando quella immediatezza e quella contemporaneità che non farà più perdere occasioni d’oro!
  4. Amazon – eBay
    Sebbene i sistemi di eCommerce di queste società vengano usati da terzi per vendere, la mancanza di quanto occorre per identificare le particolari esigenze di molti Disabili li rende certamente corresponsabili moralmente e forse anche giuridicamente.
    Mentre invece Amazon ed eBay potrebbero essere protagoniste di una vera e propria crescita culturale!
    Non dimentichiamo che Amazon ed eBay gestiscono le transazioni e quindi sono in grado di trasmettere i termini della fatturazione al loro Cliente che prenderà semplicemente atto di dover versare meno IVA all’erario in base a una vendita fatta nel rispetto della vigente Legge 104/92.
  5. Iliad
    In questo caso la società dovrà solo vendere all’avente diritto lo smartphone desiderato al prezzo ricalcolato in base all’IVA ridotta al 4%.
    Attenzione: quanto detto vale sia per gli acquisti fatti in un’unica soluzione sia per quelli rateizzati.
  6. Amazon – eBay – Iliad
    Non abbiate paura di incorrere in sanzioni date dalla legge sulla Privacy, il modo di discriminare il Cliente in base al fatto che abbia o non abbia diritto alla Legge 104/92 c’è…

Allora, avete voglia di dimostrare che siete dei Grandi?!

«Non voglio mai più fottermi un Black Friday o…»

Disabili DOC – Amazon Black FridayQuesta frase è nei pensieri di molti Disabili, si verificheranno le condizioni per cui possa rappresentare la realtà?
Rendiamoci conto che molte società, anche della grande distribuzione, non vogliono applicare la Legge 104/92 sui prodotti venduti online perché queste stesse, in virtù del fatto che ricoprono la figura del sostituto d’imposta, sarebbero perseguibili in caso di falsa dichiarazione o… Mentre invece è ora che la responsabilità ricada sul dichiarante così da punirlo severamente se froda ai danni di tutta una Categoria: i Disabili.

È ora di cambiare, è ora di far evolvere una New Economy, ormai vecchia, che non si è mai accorta delle potenzialità del D-Mondo e di quella D-Economia che va meno in crisi di altre perché animata da inderogabili necessità.

In conclusione

Tre Grandi – Amazon, eBay e Iliad – possono decidere di fare la differenza e aprire la strada a un adeguamento degli eCommerce di natura non solo etica ma anche logica visto che il D-Mondo – i Disabili – rappresentano la terza minoranza mondiale; quindi un interessante bacino di utenza.

Voglio essere ottimista nei confronti di questi tre Grandi!
Concedetemi però una chiosa impietosa: chiediamoci dove sono – da anni, da decenni – e cosa fanno la Associazioni/Federazioni dei Disabili e le Associazioni dei Consumatori? È anche questo il risultato di tutta quella uguaglianza declamata dalla tanto celebrata Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità?

Ricordo ancora una volta – e lo ripeterò all’infinito – che Disabili si nasce, ma lo si diventa anche. Proprio in base a questa inconfutabile realtà sarebbe meglio riprogettare questo nostro mal pensato Mondo; non credete?!

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About Author

Carlo Filippo Follis

Sono nato il 25 febbraio del 1963 ed a 23 anni ho coronato il mio primo sogno d'impresa: un'attività commerciale che durò per circa vent'anni. Dopo un periodo sabbatico fondai nel 2009 Ideas & Business S.r.l. che iniziò la sua opera come incubator di progetti. Nel 2013 pensai di concretizzare un sogno editoriale: realizzare un network di testate online. DisabiliDOC.it è la seconda testata attiva dal 16 febbraio 2015. Altre già pensate e realizzate prenderanno vita pubblica nei prossimi mesi. Per ora scrivo per passione come per passione ho sempre lavorato per giungere alla meta.

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  • 2 commenti

    1. Pingback: Iliad, quando chiarezza e semplicità agevolano anche i Disabili - DisabiliDOC.it

    2. Pingback: Un altro Black Friday senza Legge 104/92 a “portata di clic”! - DisabiliDOC.it

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